Concerti di Capodanno al teatro del Giglio di Lucca e all’Eden di Viareggio

PROV. DI LUCCA - Il Concerto di Capodanno, tra gli appuntamenti più attesi e amati dal pubblico del Teatro del Giglio, torna (ore 17) con un intenso excursus musicale per voci solistiche e orchestra attraverso le splendide melodie di Johann Strauss Jr., Franz Lehár, Nino Rota, Amilcare Ponchielli, Pietro Mascagni, Ernesto De Curtis e Giacomo Puccini,

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Uno straordinario pomeriggio in musica. Organizzato e promosso dal Teatro del Giglio, il concerto di Capodanno ha avuto come protagonisti il soprano Valentina Boi, il tenore Alessandro Fantoni e l’Orchestra Filarmonica Pucciniana diretta da Carlo Bernini. In programma, arie e duetti da Gianni Schicchi, La bohème, Tosca e La rondine di Giacomo Puccini e da La vedova allegra di Franz Lehár, insieme al celeberrimo Non ti scordar di me di Ernesto De Curtis. Alla sola orchestra erano invece affidate le “Suite” di Nino Rota dalle colonne sonore composte per Il Gattopardo, Otto e mezzo e Amarcord, i celeberrimi valzer di Johann Strauss Jr. An der schönen blauen Donau (Sul bel Danubio blu) e Frühlingsstimmen (Voci di Primavera). Ed ancora gli struggenti Intermezzi da Manon Lescaut e Cavalleria rusticana e la Danza delle ore da La Gioconda di Amilcare Ponchielli.

E quale modo migliore per iniziare il nuovo anno, ispirati dalle trascinanti musiche del Concerto di Capodanno di Viareggio? Al Teatro Eden protagonista l’Orchestra del Festival Puccini diretta dal Maestro Alberto Veronesi con un programma trascinante e festoso: dalle note melodie dei valzer viennesi  di Strauss a la Farandole di Bizet, alla “danza delle ore” tratta dall’opera “la Gioconda“, di  Amilcare Ponchielli, il cui librettista  Arrigo Boito   immaginò  dodici ballerine danzanti in cerchio come le ore sull’orologio e due  ballerini in mezzo, a simboleggiare le lancette. Un programma in cui non poteva mancare Puccini di cui i musicisti dell’Orchestra del Festival Puccini sotto la bacchetta di Alberto Veronesi sono tra i maggiori interpreti. Un programma ricco e coinvolgente con l’esecuzione dell’“intermezzo da Cavalleria Rusticana di Mascagni e l’immancabile Marcia di Radetzsky, un brano cult per festeggiare l’inizio del nuovo anno.

 

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