Buoni alimentari, sempre più le famiglie in difficoltà

LUCCA - Sono circa 500 le telefonate prese in carico negli ultimi tre giorni dagli operatori del Centro operativo comunale di Protezione Civile, impegnati a rispondere ai cittadini che chiedono l’attivazione dei buoni spesa alimentari e acquisto generi prima necessità, erogati dal Comune grazie ai 470.000 euro ricevuti dal Governo

- 1

Un numero unico, lo 0583/409061, con quattro linee collegate con cui il Comune, attraverso il Centro operativo comunale di Protezione Civile, gli uffici del sociale e le realtà di volontariato lucchese, è dall’inizio dell’emergenza Covid-19 che assiste le famiglie in difficoltà economica. Difficoltà economiche che, con il passare delle settimane, stanno colpendo anche chi, fino ad ora, non ha mai avuto bisogno dei servizi sociali.

Questi i contributi che vengono erogati:

50 euro settimanali per quattro settimane per un totale di euro 200 euro ai nuclei fino a due componenti;
80 euro settimanali per quattro settimane per un totale di 320 euro ai nuclei da tre fino a quattro componenti;
100 euro settimanali per quatto settimane, per un totale di 400 euro ai nuclei oltre quattro componenti.

Accanto ai fondi erogati dal Governo, il comune ha aperto anche un conto di mutuo soccorso su cui ha versato 100 mila euro e che è aperto a chiunque voglia dare un sostegno economico a chi è in difficoltà.

 

Commenti

1


  1. Bisognerebbe organizzare una colletta alimentare, magari gestita direttamente dai supermercati, per aiutare le famiglie in difficoltà. Quando si va alla cassa, si lascia qualcosa, e a fine giornata i gestori, con l’aiuto di volontari, possono consegnare la spesa a chi ne ha bisogno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.