Il vescovo Giulietti celebra la messa nella Cava del Bardiglio; diretta su NoiTv

PROV. DI LUCCA - I primi 3 giorni di maggio saranno di grande impegno per la nostra emittente che seguirà ben quattro celebrazioni religiose in diretta. Si comincia venerdì' 1 maggio alle ore 11 in diretta dalla Cava del Bardiglio all'interno del Bacino Marmifero Acqua Bianca di Gorfigliano

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L’1, il 2 e 3 Maggio saranno giorni di grande impegno per la nostra emittente che seguirà ben quattro celebrazioni religiose in diretta. Si comincia venerdì’ 1 maggio alle ore 11 in diretta dalla Cava del Bardiglio all’interno del Bacino Marmifero Acqua Bianca di Gorfigliano, con  la Santa Messa dedicata ai lavoratori; la celebrazione assume un significato particolare in quanto viene officiata dall’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti alla presenza della Madonnina dei Cavatori, si tratta di un evento molto sentito e non solo da chi lavora nel settore lapideo ma da tutta la comunità dell’alta Garfagnana:

Ovviamente la celebrazione sarà a numero chiuso nel rispetto delle norme attualmente in vigore; la liturgia si aprirà con il suggestivo suono della sirena e se il tempo lo permetterà si svolgerà in un ambiente davvero molto particolare in quanto questa cava è situata ai piedi del Pisanino; l’iniziativa è stata resa possibile grazie all’amministrazione comunale di Minucciano che sarà rappresentata dal primo cittadino e al comitato “Madonna del cavatore di  Gorfigliano” guidata dall’instancabile Pietro Paladini.

Alle  17 del 2 maggio invece Mons. Giulietti celebrerà la santa messa dalla casa madre delle Sorelle di Santa Gemma a Camigliano, in occasione dell’80° della canonizzazione di Santa Gemma.

Domenica 3 maggio (Santa Croce), alle 10.30 l’arcivescovo di Lucca celebrerà la messa dal tempietto del Volto Santo nella cattedrale di Lucca.

Nel pomeriggio altra diretta da Corsanico di Massarosa , in occasione della festa della madonna dolorosa  venerata e adorata dal lontano 1694.

Commenti

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  1. L arcivescovo è al servizio di Dio non di chi distrugge la nostra casa terra …..”Titolo tratto dal Cantico delle creature di San Francesco
    “Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre Terra”: Francesco di Roma si pone sulla scia di Francesco d’Assisi per spiegare l’importanza di un’ecologia integrale, in cui la preoccupazione per la natura, l’equità verso i poveri, l’impegno nella società, ma anche la gioia e la pace interiore risultano inseparabili. Nei sei capitoli dell’Enciclica, il Papa evidenzia che la nostra terra, maltrattata e saccheggiata, richiede una “conversione ecologica”, un “cambiamento di rotta” affinché l’uomo si assuma la responsabilità di un impegno per “la cura della casa comune”. Impegno che include anche lo sradicamento della miseria, l’attenzione per i poveri, l’accesso equo, per tutti, alle risorse del Pianeta.

  2. Luana Andreoni


    Vi seguo con interesse mi fate conoscere borghi ed escursioni nonché eventi di un territorio vicino al mio…che adoro. ..grazie del vostro lavoro…

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