Nuovo ponte sul Serchio, ok della Conferenza dei servizi; ora il passaggio in Consiglio Comunale

LUCCA - Il progetto dell'infrastruttura ora deve passare al vaglio del Consiglio Comunale per l'approvazione della variante urbanistica con procedura semplificata. Il presidente della Provincia Menesini promette: "Cantieri aperti nel 2021".

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Il nuovo ponte sul fiume Serchio ottiene l’ok delle conferenza dei servizi decisoria di Palazzo Ducale. Ora il progetto per la realizzazione dell’infrastruttura, da tutti ritenuta strategica per la riorganizzazione del traffico della città, ma anche per questioni di sicurezza idraulica in caso di maltempo o piene del fiume Serchio, deve passare nuovamente al vaglio del Consiglio comunale di Lucca per l’approvazione della variante urbanistica con procedura semplificata, una procedura indipendente dall’iter del nuovo Piano operativo del Comune di Lucca.

Nei giorni scorsi, intanto, sul progetto della nuova infrastruttura che collegherà la Ss12 del Brennero con la sp 1 Francigena, è arrivato anche il parere favorevole della Soprintendenza delle belle arti e paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara sia per quanto riguarda gli aspetti archeologici, sia per quelli di natura paesaggistica.

“Credo sia il momento di lavorare tutti nella stessa direzione – commenta il presidente della Provincia Luca Menesini – e grazie alla procedura semplificata il Consiglio comunale può approvare la variante in tempi brevi. Si tratta di una grande opera che ha un finanziamento notevole, consolidato e disponibile; e per la quale gli uffici provinciali hanno lavorato con grande professionalità. Se tutto procede speditamente, come mi auguro, confidiamo di poter indire la gara di appalto alla fine dell’estate o all’inizio dell’autunno in modo, poi, da poter partire con l’apertura del cantiere nei primi mesi del 2021. Il bando di gara è già stato predisposto dall’ufficio tecnico della Provincia. Quindi appena ci danno il via libera da Palazzo Orsetti saremo in grado di pubblicare la gara di appalto”.

Una gara internazionale che, come già comunicato in precedenza, adotterà la formula dell’Offerta economica più vantaggiosa (Oepv), in sostanza una serie di criteri stringenti che tengono conto di vari aspetti dell’appalto in base al rapporto prezzo/qualità. Per quanto riguarda l’aspetto economico nei mesi scorsi la Provincia aveva integrato il quadro economico del nuovo ponte sul fiume Serchio stanziando ulteriori 1,9 milioni di euro. Un quadro complessivo di 17.520.000 euro costituito dagli iniziali 15 milioni e 620mila euro, finanziati per 14 milioni e 450mila euro dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per 550mila ero dalla Regione Toscana e per 620mila euro dall’Amministrazione provinciale di Lucca.

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