Lucca celebra la Giornata della Memoria

Lucca celebra la Giornata della Memoria

Redazione

di Redazione

LUCCA - In occasione della Giornata della Memoria in ricordo dello sterminio del popolo ebraico e delle vittime del lager sono state consegnate in Prefettura 4 medaglie d’onore ai sopravvissuti ai campi di concentramento.

Lucca ha celebrato la Giornata della Memoria, istituita dal Parlamento Italiano nel 2000 in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico, dei militari e dei politici italiani deportati ed uccisi nei campi di concentramento tedeschi. Il 27 gennaio e’ infatti il giorno in cui, nell’anno 1945, l’Armata Rossa abbatte’ i cancelli del campo di Auschwitz ed il mondo pote’ conoscere un orrore umanamente inimmaginabile. In Prefettura, alla presenza delle massime cariche istituzionali, sono state consegnate le medaglie d’onore a chi e’ tornato vivo dai campi di concentramento. Tre medaglie sono state conferite alla memoria perche’ le persone insignite oggi non sono piu’ in vita. L’importante riconoscimento, ritirato dai familiari, e’ andato a Giovanni Orsolini di Lucca, Giovanni Marlia di Massarosa ed Alfio Garibaldi di Seravezza. L’unico ancora in vita e’ Antonio Caroleo di Torre del Lago. Oggi ha 87 anni. Ne aveva 20 nel 1943 quando era militare a Livorno e, dopo l’8 settembre, venne catturato dai nazisti e spedito nel campo di concentramento di Bernau, succursale di Buchenwald, dove rimase fino al 2 maggio del 1945. Il signor Antonio ha raccontato a tutti la sua terribile esperienza. Una cerimonia molto sentita anche quella di commemorazione di Giovanni Palatucci, il commissario della Polizia di Stato medaglia d’oro al merito civile per aver salvato migliaia di ebrei durante la seconda guerra mondiale e per questo nominato anche Giusto tra le nazioni dallo Stato di Israele. Il Comune, la Provincia, la Polizia e le associazioni d’arma e combattentistiche hanno posto una corona di fiori al cippo che ricorda Palatucci nel parcheggio a lui intitolato nel 2003 dall’amministrazione comunale. L’orrore dei campi di sterminio e della follia nazista sono stati ricordati anche nel corso dell’incontro organizzato dal Comune nell’auditorium di San Girolamo e al quale hanno partecipato molti studenti degli istituti superiori Pertini e Machiavelli. All’incontro erano presenti anche Ennio Mancini ed Enrico Pieri, superstiti della strage nazista di Sant’Anna di Stazzema che il 12 agosto del ‘44 costo’ la vita a 560 innocenti.