Nicola Caldani cala un clamoroso tris; suo il Ciocchetto del 2014

Nicola Caldani cala un clamoroso tris; suo il Ciocchetto del 2014

Guido Casotti

di Guido Casotti

MOTORI - Il versiliese Nicola Caldani su Ford Fiesta R5 è il vincitore del 23esimo rally del Ciocchetto, epilogo dell'annata rallistica 2014, il classico appuntamento "sotto l'albero" creazione del compianto Maurizio Perissinot agli albori degli anni '90.

 

Ben 14 tratti cronometrati – spettacolari ed avvincenti – ricavati come consuetudine dentro il comprensorio del Ciocco, uno dei “templi” della specialità non solo in ambito nazionale. Nicola Caldani, in coppia con Roberto Mometti (cui è andato il Trofeo Perissinot), ha concesso il tris di successi dopo quelli del 2000 e del 2009. L’esperto pilota versiliese ha condotto una gara di alto profilo passando al comando con un attacco deciso dalla terza prova speciale. Le prime due “piesse” della serata precedente, infatti, messe in campo per ricordare proprio la figura di Perissinot a dieci anni dalla sua prematura scomparsa, avevano elevato a leader il vincitore del 2013, il massese Gabriele Ciavarella, in coppia con Perna, su un’altra Fiesta R5. Poi, Caldani, di primo mattino è andato al vertice mentre Ciava ha commesso un errore sulla quarta prova e sulla successiva quinta è uscito di strada lasciando via libera al vincitore. Alle spalle di Caldani, in seconda posizione, ha concluso il fiorentino Paolo Ciuffi, tornato al Ciocco con una Mitsubishi Lancer Evolution. Il pilota di Impruneta inseguiva il poker di successi, affiancato da Alessandro Bugelli, ma ha subito toccato con mano la potenzialità della Fiesta R5 prima di “Ciava” e poi di Caldani. Concreta ed esente da errori, comunque, la gara di Ciuffi, che ha vinto anche il Gruppo N, riservato alle vetture derivate dalla serie, lamentando una difficoltà al cambio nel finale di gara. Al terzo posto assoluto ha chiuso Rudy Michelini, con la sua Citroen DS3 R5, assecondato da Moriconi. Per lui una gara estremamente regolare, sempre nelle altre sfere della classifica, premiata dal gradino più basso del podio.