Canto del Maggio, poesia e dialetto; commosso omaggio a Luigi Dal Bozzo

Canto del Maggio, poesia e dialetto; commosso omaggio a Luigi Dal Bozzo

Guido Casotti

di Guido Casotti

MINUCCIANO - Gorfigliano, paese dei Natalecci, di cavatori ma anche del Canto del Maggio. Si è svolta in Località "Segheria" la 1° Edizione dell'evento intitolato: “Il Canto del Maggio, la Poesia e il Dialetto di Gorfigliano. Omaggio a Luigi Casotti detto "dal Bozzo".

 

L’evento è stato promosso dal Museo dell’Identità dell’Alta Garfagnana “Olimpio Cammelli” e dall’Associazione Culturale “Paese Vecchio di Gorfigliano” in collaborazione con il Comune di Minucciano e il Sistema Museale Territoriale della Provincia di Lucca. Gli organizzatori Yuri Damiano Brugiati e Peter Coppo, sono riusciti a radunare alcuni ex maggianti della storica compagnia Maggianti di Gorfigliano, ed attorno a loro numerosi rappresentanti di varie Compagnie del Maggio Drammatico dall’Appennino Tosco Emiliano per arrivare fino a Buti. Sono state presentati diversi racconti e poesie dedicate al Canto del Maggio, scritte appositamente per l’occasione sia in lingua italiana che nel dialetto gorfiglianese da autori locali: Marcello Ferri, Maria Assunta Torre, Lida Coltelli, Edoardo Paladini “del Farinello”, Andrea Campoli, Paolo Ferri, Mariano Orsi, Silvia Paladini. Inoltre, in memoria di Luigi Casotti “dal Bozzo” sono state cantate diverse “ottave”, “ariette” e “stanze” tratte da alcuni dei suoi più famosi Maggi, accompagnate dal suono della fisarmonica di Roberto Cabonargi e della chitarra di Peter Coppo.

Molti sono stati i maggianti storici e suggeritori (in gergo i “Campioni”) della ex compagnia di Gorfigliano che hanno aderito con entusiasmo alla manifestazione indossando i tradizionali costumi del Maggio e cantando alcune parti estratte dai Maggi della “Passione di Cristo”, “Edipo Re”, il “Templare di Venezia”, e la “Genoveffa di Bramante” di Luigi Casotti ed “Eronte” di Giuseppe Coltelli. Questi i Maggianti della storica Compagnia di Gorfigliano che hanno preso parte alla giornata: il decano della Compagnia Ottavio Casotti, Giuseppe Brugiati, Mariano Giannetti, Emma Pancetti, Franco Reali, Ferdinando Mori, Mariano Coltelli, Maura Furia, Rachele Bertei, e i “Campioni” (suggeritori) Erminio Monelli e Ivano Casotti. Inoltre la scrittrice Lida Coltelli, figlia di Giuseppe Coltelli, storico maggiante ed autore di Vagli, ha cantato l’ottava originale tratta da un Maggio del babbo Giuseppe Coltelli. Tutti i Maggi rappresentati sono stati introdotti da Peter Coppo utilizzando gli spunti riportati nei libretti originali del Centro Tradizioni Popolari della Provincia di Lucca, curati dal Professor Gastone Venturelli, dalla Professoressa Maria Elena Giusti e dalla Professoressa Daniela Menchelli che ha partecipato alla giornata.