Nel ricordo di Antonio Monselesan con Grande, Miria e Pippo Rimanti

Nel ricordo di Antonio Monselesan con Grande, Miria e Pippo Rimanti

Guido Casotti

di Guido Casotti

PUGILATO - La due giorni pugilistica a Lucca non delude le attese: i pugili lucchesi tra le “ mura “ amiche si sono galvanizzati nel 4° memorial Antonio Monselesan. Di ottimo livello tecnico il clou con la vittoria del professionista massese Claudio Grande seguito all'angolo da Paolo Gassani.

 

Match clou di sabato la sfida tra gli elite (tre riprese da 3‘ senza casco) tra Filippo Rimanti e il fiorentino Raul Diani (Accademia Pugilistica Fiorentina) al peso di 71 kg . Per la giuria è un pari diremmo più che giusto nessuno dei due meritava la sconfitta. E’ stato un match molto tattico tra due attendisti con Rimanti che non brilla nella prima lasciata al suo rivale mancino; dalla seconda la lotta si accende ma è sola nella terza che il pugile lucchese riesce a trovare le mosse giuste per andare a segno con più incisività e continuità. Il verdetto premia entrambi i pugili. Diani bene nella prima parte ma Rimanti finisce meglio: i due potrebbero ritrovarsi nella finale dei campionati regionali elite di metà novembre. La sfida più attesa del pomeriggio era quella tra Miria Rossetti Busa e la vercellese Giulia Caccavo categoria youth 46/48 kg. Il match si è concluso con un salomonico pareggio che toglie qualcosa alla brava Rossetti molto attiva nella terza ripresa. La fase di avvio dell’allieva di Monselesan è stata di studio e questo ha indotto i giudici ad assegnarle la prima ripresa all’ottima Caccavo che però ha ceduto terreno nella terza sotto la spinta di una Miria apparsa reattiva e determinata. La Rossetti al pari di Lekhal la prossima settimana sarà a Mondovì (Cuneo) per le finali dei campionati italiani youth: in palio non solo la maglia tricolore ma anche la possibile partecipazione ai campionati mondiali in programma a Valencia (Spagna) a dicembre. Non ha deluso le aspettative il match clou dell’intera manifestazione tra i professionisti prima serie “pesi gallo”, il massese Claudio Grande e Alfredo Di Bartolo da Cuneo sulla distanza delle sei riprese. Grande, che si allena da sempre alla Pugilistica Massese ed è seguito dal maestro Talamoni ma anche da Paolo Gassani ex-professionista anche della Pugilistica Lucchese, ha disputato un bel match contro un mai domo Di Bartolo. Ma nell’ultima ripresa sotto i colpi precisi e pungenti di Grande il piemontese ha dovuto mettere un ginocchio in terra ormai sull’orlo del ko. Grande designato prossimo sfidante al titolo italiano dei Gallo, attualmente vacante, ha destato un’ottima impressione sia per il carattere che per lo stile da autentico fighters. Chissà che non ci sia la possibilità di rivederlo presto a Lucca, magari anche con la cintura di campione italiano. Ci proverà a dicembre contro il livornese Jonathan Sannino.