Maraia è tentato dalla voglia di rilanciare Di Quinzio e Panìco

Maraia è tentato dalla voglia di rilanciare Di Quinzio e Panìco

Guido Casotti

di Guido Casotti

CALCIO C - Lucchese ormai all'antivigilia della terza sfida stagionale con il Fiorenzuola. Oltre alla gara di andata (al Pavesi successo 1-0 degli emiliani con rete di Stronati su rigore al 30') le due squadre si sono misurate anche in Coppa Italia dove la spuntarono i rossoneri ai rigori. Tra l'altro partita sospesa e poi continuata la settimana successiva.

Domenica si gioca invece al Porta Elisa e l’occasione è perlomeno ghiotta: una vittoria rafforzerebbe la posizione playoff della Lucchese. Settimana particolare e complicata per la truppa rossonera colpita dal grave lutto della scomparsa di Enrico Scaletta e quindi con tutte le motivazioni anche nervose per cercare subito una soddisfazione sul campo. Maraia ha ormai recuperato quasi tutti gli effettivi tranne gli indisponibili Pirola e Franco. A centrocampo scalpitano per un posto Tumbarello e Di Quinzio con l’ex-pisano che potrebbe tornare titolare nel ruolo di regista ma non vanno trascurate le chances di D’Alena e Ferro. In attacco il tecnico è combattuto se far giocare dall’inizio Panìco (nella foto) al posto di uno degli esterni (Rizzo Pinna e Bruzzaniti) oppure se schierarlo addirittura punta centrale. Dubbi che verranno sciolti solo dopo la rifinitura di sabato a Saltocchio.