I carabinieri mettono in guardia gli anziani sulle truffe più comuni

I carabinieri mettono in guardia gli anziani sulle truffe più comuni

Luigi Casentini

di Luigi Casentini

Viareggio - All'interno della sede dell'associazione nazionale carabinieri, il personale della stazione di Viareggio, con il suo comandante, ha tenuto un incontro con gli ultra 65enni per metterli in guardia sulle più comuni truffe di cui sono vittime gli anziani

 

Falsi addetti di pubblici servizi, falsi corrieri ma, soprattutto, falsi rappresentanti delle forze dell’ordine che chiedono denaro. Sono questi i truffatori più comuni che prendono di mira le persone anziane, a volte sole in casa, per rubare denaro o oggetti di valore in casa.

Per mettere in guardia gli ultra 65 enni da questo genere di raggiri, il comando provinciale dei carabinieri, in collaborazione con l’associazione nazionale carabinieri, ha organizzato un incontro all’interno della sede di via VIII marzo al quartiere Varignano.

Di fronte a un discreto pubblico, il comandante della stazione di Viareggio, Raffaele Ferraro, coadiuvato dalla collega Gloria Ricciardi hanno illustrato quali sono le tipologie più frequenti di truffe ai danni delle persone anziane, prima tra tutte le richiesta di denaro per aiutare qualche familiare che ha avuto problemi con la legge, in cui gli interlocutori si spacciano per rappresentanti di carabinieri o polizia.

Tra le nuove truffe da cui sono stati messi in guardia gli intervenuti, quelle tramite mail o messaggi telefonici verso cui, hanno ribadito i carabinieri, occorre prestare particolare attenzione, magari chiedendo consiglio anche ai familiari più giovani.