Aviaria in un allevamento a Pietrasanta, scattano le misure sanitarie

Aviaria in un allevamento a Pietrasanta, scattano le misure sanitarie

Luigi Casentini

di Luigi Casentini

Pietrasanta - Il dipartimento di veterinaria dell'ASL Toscana Nord Ovest ha riscontrato dei casi di influenza aviaria in un allevamento di via del Padule. L'amministrazione comunale ha così fatto scattare le misure restrittive e di contenimento del virus

 

I veterinari dell’Asl hanno confermato la presenza di un focolaio di influenza aviaria in un allevamento di via del Padule a Pietrasanta. A seguito di questa segnalazione e del successivo decreto, l’amministrazione comunale ha messo in atto le misure restrittive, così come indicate dall’autorità sanitaria locale per il contenimento e l’estinzione del focolaio.

Nella fattispecie, l’istituzione di una “zona di protezione” di 21 giorni nel raggio di 3 chilometri dall’allevamento in cui è stata riscontrata la positività e di una “zona sorveglianza” di 30 giorni con un raggio di 10 chilometri dal medesimo.

Gli allevamenti presenti nelle due aree saranno censiti, visitati dai veterinari Asl per la verifica della documentazione e dello stato clinico dei volatili presenti e sottoposti a sorveglianza sierologica e virologica del pollame.

Gli allevatori dovranno segnalare immediatamente all’autorità sanitaria l’aumento della mortalità o il calo significativo della produzione e tenere un registro dei visitatori da mettere a disposizione dell’Asl.

In entrambe le zone sono, inoltre, vietate fiere, mostre ed esposizioni di pollame e altri volatili.

L’ASL ricorda che il consumo di carne e uova, non rappresenta alcun rischio per l’uomo.