Montemagno capitale della scultura lignea

Montemagno capitale della scultura lignea

Luigi Casentini

di Luigi Casentini

Camaiore - Si è tenuto sabato il secondo simposio di scultura lignea, a cui hanno partecipato quattro artisti, due provenienti da Cantagallo e due dall'Altopiano di Asiago

 

Il suono delle motoseghe ha risuonato per tutto il giorno sabato sull’altopiano di Montemagno, nel comune di Camaiore. Ma questa volta, invece di annunciare abbattimento e distruzione, hanno fatto da colonna sonora alla creazione artistica.

Si è infatti svolto, organizzato dal comitato paesano con il patrocinio del comune, il secondo simposio di scultura lignea.

Sono stati quattro gli artisti che hanno risposto all’invito di Marco Morotti: Ivan Butelli e Luca Simoni, provenienti da Cantagallo, nella provincia di Prato e William Rossi ed Eros Lazzaretti che hanno raggiunto Montemagno dall’Altopiano di Asiago.

Ed è proprio dal Nord Italia che si sviluppa maggiormente questa vera e propria arte ma l’obiettivo è quello di trasformare Montemagno in una sorta di capitale del centro Italia della scultura lignea.

I tronchi di legno da cui sono state ricavate le sculture, provenivano da abbattimenti effettuati a causa della pericolosità delle piante e destinati a divenire cippato.

Da un materiale che si sarebbe perduto dunque, sono state create queste sculture che verranno esposte a Lido di Camaiore e nel capoluogo prima di venire collocate definitivamente accanto alle altre realizzate nel precedente simposio.