Il futurismo di Lorenzo D’Andrea reinterpreta 10 carri del Carnevale

Il futurismo di Lorenzo D’Andrea reinterpreta 10 carri del Carnevale

Luigi Casentini

di Luigi Casentini

Viareggio - Taglio del nastro alla Cittadella del Carnevale per la mostra del pittore futurista Lorenzo D'Andrea, dieci grandi tele esposte all'interno dell'Espace Gilbert che scompongono e ricompongono altrettanti carri storici del Carnevale di Viareggio

 

Non terminano le iniziative per le celebrazioni dei 150 anni del Carnevale di Viareggio, è stata infatti inaugurata all’interno dell’Espace Gilbert della Cittadella, la mostra del pittore Lorenzo D’Andrea uno dei massimi esponenti del futurismo a cui la Fondazione ha chiesto di realizzare una mostra espressamente dedicata al Carnevale.

E D’Andrea, dall’altro dei suoi ottant’anni, vi si è tuffato con lo spirito di quel ragazzino che era quando, studente dell’ accademia di Belle arti di Carrara, faceva tappa presso gli hangar per ammirare il lavoro dei maestri della cartapesta.

Sono dieci i carri che l’artista ha preso in esame scomponendoli e riplasmandoli, focalizzandosi sui loro particolari per riportarli poi in altrettante grandi tele. Tra di esse anche quella che D’Andrea realizzò nel ’68 per il carro di Renato Galli “La Ricerca”.

Ma accanto alle tele anche i bozzetti preparatori per un carro che D’Andrea, insieme al padre, propose al comitato del Carnevale ma che non venne realizzato.

Questa esposizione segna anche un anticipazione di quello che sarà il tema del Fuori Corso del prossimo anno e il cui titolo sarà “Futura”