Il Serchio delle Muse ha conquistato l’appennino modenese con un concerto al Lago Santo

Il Serchio delle Muse ha conquistato l’appennino modenese con un concerto al Lago Santo

Redazione

di Redazione

Nella ventennale storia del Festival “il Serchio delle muse” non era mai capitato di portare la musica oltre provincia e nemmeno oltre regione; invece nel programma estate 2023 è stato inserito un concerto nel suggestivo scenario del “Lago Santo” modenese, nel comune di Pievepelago. Un lago ed un territorio che da sempre ha forti legami con il comune di Barga.

Nel pomeriggio del 11 Agosto la carovana musicale guidata dal direttore Andrea Albertini ha fatto tappa sulle sponde di questo lago naturale appenninico che sorge alle pendici del monte Giovo, nel versante emiliano.

E’ stato un bel concerto che ha visto l’ensemble delle Muse eseguire brani e accompagnare le voci del soprano Alida Berti e del tenore Gianni Mongiardino in un viaggio nei classici della musica lirica.

A rendere più interessante l’incontro la partecipazione straordinaria di Luca Scarlini, noto scrittore, drammaturgo e narratore; grazie ai suoi preziosi interventi storici e culturali ha di sicuro reso l’unione tra i due versanti appenninici e le sue genti. Lo ha fatto  per mezzo di personaggi legati alla poesia e al territorio, dall’Ariosto a Fulvio testi, al Pascoli e altri ancora.

Non sono mancate nel bel pomeriggio anche le letture Pascoliane, affidate alla voce dell’attore Alessandro Bertolucci.

L’incontro si era aperto con i saluti istituzionali con la partecipazione del Vice sindaco di Pieve Pelago Maurizio Micheli, della sindaca d Barga Caterina Campani, del presidente di ASBUC Barga Omero Togneri. Tra gli spettatori anche i presidenti della Fondazione Banca del Monte di Lucca Palestrini e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Marcello Bertocchini.

Al termine tanta soddisfazione per questo concerto in un luogo davvero molto suggestivo