Coldiretti, la Piana di Lucca principale distretto per la coltivazione di luppolo

Coldiretti, la Piana di Lucca principale distretto per la coltivazione di luppolo

Redazione

di Redazione

LUCCA - Secondo Coldiretti, l'interesse per la produzione di birra spinge il ricambio generazionale in agricoltura e rafforza il buon andamento del settore che in provincia di Lucca registra un confortante + 3,2%

La Piana di Lucca, nonostante l’annata difficile, si afferma come principale distretto toscano per la coltivazione del luppolo. La raccolta in calo non frena infatti l’entusiasmo per uno dei settori che per qualità e giro di affari rappresenta un’eccellenza del territorio. Secondo la Coldiretti, l’interesse per la produzione di birra spinge il ricambio generazionale in agricoltura e rafforza il buon andamento del settore che in provincia di Lucca registra un confortante + 3,2%, dando slancio all’occupazione under 35. Tra le realtà locali più promettenti c’è la Società Agricola Bafalo, che con 4 ettari di terreni coltivati e 4 ettari ad orzo distico da trasformare in malto tramite una malteria interna, rappresenta il più grande impianto per  la coltivazione di luppolo, orzo e avena della regione con l’ambizione di essere presto tra i più importanti d’Italia. L’azienda, che si trova nel comune di Capannori, gestisce tutte le fasi produttive: dalla coltivazione all’essiccazione, dalla pellettatura al confezionamento ed è stata presentata protagonista al Villaggio Contadino di Coldiretti al Circo Massimo con la sua “Harvest Ale”.  Gabriele Lorenzi, Nicola Baroncini e Marco Fornai, i tre giovani proprietari della start up, con il brand “Radical Brewery”, si stanno facendo velocemente spazio nel mondo degli appassionati delle birre artigianali italiane. Un grande successo nonostante la stagione non semplice.