Tricolori Elite e…Rocky Mattioli; ma che bel week end di pugni

Tricolori Elite e…Rocky Mattioli; ma che bel week end di pugni

Guido Casotti

di Guido Casotti

PUGILATO - Il grande pugilato torna a Lucca nel fine settimana con la fase regionale dei campionati Italiani Elite maschili che si svolgeranno nella bella sede della Pugilistica Lucchese. I migliori pugili della Toscana si affronteranno per giocarsi un biglietto di accesso alle fasi nazionali dei campionati, che si disputeranno a Roma dal 9 al 15 dicembre.

 

Per la Pugilistica Lucchese saranno due i pugili impegnati a cercare il pass tricolore: Alessandro Gatti nei 60 kg e Achraf Leckhal nei 71 kg, quest’ultimo reduce dall’argento conquistato un mese fa ai campionati italiani under 22. Oltre a loro, ci sarà la possibilità di vedere sul ring anche numerosi altri pugili lucchesi, che disputeranno incontri fuori torneo su un palcoscenico di alto calibro.  Partenza dunque alle ore 21 di venerdì 10 novembre, per la prima fase di questi campionati che, ancora una volta, preannunciano un grande spettacolo anche sul piano tecnico. Sabato alle ore 15 un altro evento di indubbio interesse ovvero la presentazione del libro “Rocky Marciano, sulle tracce del mito” dedicato al viaggio attorno al mito del grandissimo campione italo-americano nel centenario della sua nascita. Vi prenderanno parte l’autore Dario Ricci, noto giornalista sportivo di Radio 24 e Sole 24 Ore, e l’ex campione del mondo dei medi junior Rocky Mattioli (nella foto) che detenne la cintura iridata alla fine degli anni ’70. Subito dopo, prenderà il via la seconda giornata dei campionati regionali, che si concluderanno con le finali previste a partire dalle 17 di domenica e con la speranza che sia Gatti che Leckhal siano protagonisti. Un fine settimana che sarà anche luogo di incontro tra sport e cultura: il pubblico avrà infatti modo di visitare il museo del pugilato curato dal direttore sportivo della Pugilistica Lucchese, Maurizio Barsotti, che ha già ottenuto il plauso dagli addetti del settore, i quali lo hanno definito tra i più importanti reliquari della nobile arte in Italia.