Dal Pescara fino al… Rimini; saranno otto giorni di fuoco

Dal Pescara fino al… Rimini; saranno otto giorni di fuoco

Guido Casotti

di Guido Casotti

CALCIO C - Sabato prossimo rossoneri di scena all'Adriatico di Pescara per il primo severo impegno che in poco più di una settimana vedrà la squadra di Gorgone giocarsi mercoledì 28 a Padova la finale di Coppa Italia e domenica 3 marzo ricevere il lanciatissimo Rimini al Porta Elisa.

La Lucchese si dà gli…otto giorni, quelli che una volta erano il classico preavviso per un licenziamento lavorativo che qui si spera non sia invece di timbro calcistico. Dopo l’1 a 1 amarognolo di Alessandria contro la Juventus Next, i rossoneri sono infatti attesi da un mini tour de force concentrato nel tempo ma che potrebbe rivelarsi cruciale per le sorti di una stagione finora assai altalenante. Da montagne russe. Ma andiamo con ordine visto che il primo dei tre impegni in poco più di una settimana (poi ci saranno Padova in Coppa Italia e Rimini al Porta Elisa) chiamerà la Lucchese alla trasferta di sabato (ore 16,15) sul campo del Pescara del convalescente Zdenek Zeman, quel Pescara che all’andata (come rivediamo) maramaldeggiò al Porta Elisa imponendosi per 4 a 1 grazie anche all’espulsione di Tiritiello dopo appena mezz’ora di gioco. Quasi un segno del destino che il capitano non debba giocare contro gli abruzzesi visto che è squalificato. Sul sintetico di Saltocchio prosegue il lavoro di preparazione alla sfida contro un Pescara capace di tutto: nel bene e nel male. Lo testimonia il pesante e clamoroso 4-0 patito al Tonino Benelli di Pesaro contro la Vis che con tutto il rispetto non è il Cesena. Gorgone è comunque conscio che appunto non si sa quale Pescara vedremo in azione. Quindi calma e gesso con la sensazione che ci troviamo in un momento topico della stagione. A metà del guado in campionato e con la ghiotta chance di approdare alla finale di Coppa Italia. Ora la Pantera deve raccogliere idee ed energie per tornare a ruggire.