LUCCA - Il primo cittadino di Lucca, ospite del programma "Monitor Italia" su Noi Tv, ha parlato di come intende affrontare questo ultimo anno e mezzo di primo mandato e di quali grandi opere è fiducioso di lasciare alla città
Nella puntata prenatalizia di “Monitor Italia”, in onda su Noi Tv il 23 dicembre, il sindaco di Lucca Mario Pardini ha dialogato con Andrea Marcucci e – rispondendo a una domanda del conduttore Egidio Conca – ha annunciato l’intenzione di candidarsi per il secondo mandato nel 2027.
“Un sindaco che porta a compimento un mandato è abbastanza naturale che si ricandidi e che non lasci alla metà dell’opera”, ha detto il primo cittadino. “Quindi il mio obiettivo è questo. Poi, come dico sempre, nessuno è indispensabile… quello che più conta per me è che vada avanti il progetto nato nel 2022, con l’obiettivo di arrivare al 2032”.
Il sindaco di Lucca si è espresso anche su come intende vivere e interpretare questo ultimo anno e mezzo del primo mandato: “La situazione non va vista come ‘siamo in fondo al mandato e bisogna fare fuoco e fiamme per essere rieletti'”, ha spiegato. “Se si facesse tutto per il fine elettorale non avremmo fatto certe scelte, come il nuovo palasport, la Lucca Arena; una scelta molto impegnativa, di visione della città, ma che elettoralmente non paga per il 2027 perché l’Arena sarà pronta solo oltre la metà dell’eventuale secondo mandato”.
Pardini ha poi assicurato che il progetto del parcheggio interrato di piazzale Martiri della Libertà, fuori da Porta Santa Maria, verrà realizzato, anche se ha ammesso che i tempi sono più lunghi di quanto non immaginasse nel 2022. “In ogni caso”, ha detto “tutti i sondaggi e i carotaggi fatti ultimamente ci consentono di dire che tecnicamente è fattibile, così come lo è dal punto di vista della Sovrintendenza. Quindi l’iter va avanti”. E i soldi non sarebbero un problema: “Al Comune costa zero, anzi sarà un vantaggio perché sarà fatto con il project financing e quindi lo realizzerà un privato che poi, pagando un canone consentirà anche al Comune di avere risorse in più”.
