FORTE DEI MARMI - Due cittadini italiani con precedenti per rapina in abitazione sono stati arrestati a Forte dei Marmi dopo aver tentato di sfuggire ai Carabinieri, intervenuti in seguito alla segnalazione di un veicolo sospetto, poi risultato rubato e dotato di targa contraffatta. Con loro avevano due pistole con matricola abrasa dotate di silenziatore.

È probabilmente stata sventata una rapina con l’arresto effettuato a Forte dei Marmi da parte dei Carabinieri della Stazione locale, con il supporto delle Compagnie di Pietrasanta e Querceta e della Centrale Operativa di Viareggio. Gli arrestati per i reati di porto abusivo di armi clandestine in concorso e ricettazione sono infatti due cittadini italiani con precedenti per rapina in abitazione, trovati in possesso di due pistole dotate di silenziatore con il numero di matricola abrasa, che secondo una nota dei militari, avrebbero presumibilmente agito in zona. Tutto è partito dalla segnalazione di un cittadino ai Carabinieri di un furgone sospetto con due uomini a bordo. All’arrivo di una pattuglia, i due si sarebbero quindi dati alla fuga, uno allontanandosi con un monopattino elettrico, mentre il secondo avrebbe tentato di allontanarsi prima a bordo del mezzo e poi a piedi, venendo infine bloccato in via Nazario Sauro. L’altro uomo è invece stato rintracciato nelle vie limitrofe mentre stava indossando una parrucca in seguito alle ricerche dei carabinieri. La Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Viareggio e il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Lucca, giunti sul posto, hanno quindi rinvenuto e sequestrato le due armi, trovate una celata sotto un auto in sosta e l’altra all’interno del furgone, risultato poi rubato e dotato di targa contraffatta. I due arrestati sono quindi stati condotti nel carcere di San Giorgio a Lucca.
