Falsi certificati di invalidità, oltre 100 persone sotto la lente della procura

Falsi certificati di invalidità, oltre 100 persone sotto la lente della procura

Redazione

di Redazione

MASSA - Venerdì gli interrogatori di garanzia per le cinque persone arrestate

Da quanto è emerso nelle ultime ore tutto è partito nel dicembre 2024 a seguito di una segnalazione arrivata un paio di mesi prima da una signora che ha permesso di individuare numerosi episodi che hanno portato a raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del medico legale Ratti, rappresentato dall’avvocato Paolo Bertoncini. Coinvolti nella maxi operazione anche Elio Gualtieri, Marco Lazzini, dottoressa Anna Santinami e il consigliere comunale Giovanni Giusti, detto “Gioietta”. I militari hanno perquisito gli uffici dei professionisti, le abitazioni e anche l’auto del consigliere “Gioietta”, dove sembrerebbero aver trovato documentazione utile alle indagini. C’è fermento ma anche molta riservatezza da parte dei legali. Nella giornata di venerdì verranno ascoltati direttamente nelle proprie abitazioni coloro che hanno ricevuto gli arresti domiciliari e presso il carcere di Massa i due indagati destinati alla custodia cautelare. Prima dell’interlocuzione preliminare gli avvocati non hanno voluto rilasciare dichiarazioni e la loro linea difensiva verrà definita a seguito degli interrogatori di garanzia. Secondo la procura gli indagati avrebbero alterato pratiche mediche per far ottenere l’invalidità anche a chi non ne aveva diritto, più di 100 persone, anch’esse sotto la lente della procura. Il tutto dietro pagamento di somme di denaro. L’iter assodato sembra quello descritto dalla procura ma saranno le indagini a chiarire le effettive dinamiche.