Il teatro come alternativa alla dipendenza digitale

Il teatro come alternativa alla dipendenza digitale

Luigi Casentini

di Luigi Casentini

Pietrasanta - Successo per la serata organizzata dall'associazione Riaccendi il Sorriso al Teatro comunale di Pietrasanta, con lo spettacolo teatrale "Sempre vinti, sempre ribelli" e l'incontro con lo psicologo Emanuele Palagi.

 

Fornire un’alternativa ai giovani rispetto ai dispositivi elettronici, per fargli staccare gli occhi dagli schermi per una serata grazie ad una rappresentazione teatrale.

E’ stato con questo intento che l’associazione “Riaccendi il sorriso” ha messo in scena al teatro comunale di Pietrasanta, l’opera “Sempre vinti, sempre ribelli” scritta da Silvano Scaruffi con la regia di Arturo Pacini e le musiche degli Staindubatta.

Un viaggio tra memoria, identità e resistenza culturale, che prende le mosse dagli scritti dello storico romano Titio Livio per raccontare le conquiste dei territori della Garfagnana e dell’Emilia, con l’arrivo dell’Impero Romano a soggiogare quelle popolazioni.

Ma la serata è stata introdotta da una riflessione insieme allo psicologo e psicoterapeuta Emanuele Palagi proprio  sulla questione delle dipendenze, in questo caso dipendenze tecnologiche degli adolescenti.

Uno spettacolo che ha avuto un ampio riscontro, con la platea sold out, a testimonianza dell’interesse del pubblico verso queste tematiche e delle potenzialità che ha il teatro nel ristabilire le relazioni umane attraverso l’arte e la cultura.