Toscana - La segreteria regionale del sindacato UNARMA ha inviato una nota in cui si congratulano con i militari della stazione di Forte dei Marmi per l'operazione che ha portato all'arresto di due individui in possesso di armi su un furgone rubato.

“L’operazione che ha portato all’arresto di due soggetti trovati in possesso di armi clandestine, con matricola abrasa e silenziatore, non può essere letta solo come un successo operativo da plaudire.
È, prima di tutto, la dimostrazione concreta di cosa significhi fare prevenzione in divisa, alla luce del sole, in un contesto dove chi opera è costantemente esposto, riconoscibile e vulnerabile.
I militari non agiscono nell’ombra, ma presidiano il territorio in maniera visibile, diventando inevitabilmente un bersaglio. Eppure, proprio in questa condizione di difficoltà, hanno dimostrato capacità di ascolto e prontezza d’intervento, elementi che fanno la differenza tra un controllo di routine e la possibilità di sventare un evento ben più grave.
Determinante è stato l’acume investigativo del vice comandante e dei suoi collaboratori, che hanno saputo leggere segnali, collegare elementi e intervenire con tempestività. Il rinvenimento di armi clandestine, di cui una con silenziatore e persino di una parrucca lascia chiaramente intendere che non si trattasse di una situazione estemporanea, ma del possibile preludio a un delitto grave ed eclatante.
Un risultato che non nasce dal caso, ma dalla professionalità, dall’ esperienza e presenza costante sul territorio. Ed è proprio il concetto di presidio che emerge con forza.
Ora le indagini proseguono per comprendere cosa stesse per essere messo in atto e quali obiettivi fossero nel mirino. Ma una certezza resta: la sicurezza non è un fatto episodico, è il frutto di un lavoro silenzioso, quotidiano e spesso sottovalutato, svolto da chi, pur esposto e riconoscibile, continua a garantire legalità e tutela alla collettività.”
