Escort massese denunciata per evasione

Escort massese denunciata per evasione

Cinzia Chiappini

di Cinzia Chiappini

Massa-Carrara - Secondo la Guardia di Finanza di Massa-Carrara la quarantenne dovrà versare al fisco almeno 100mila euro

Per anni aveva vissuto esclusivamente degli introiti della sua attività di escort, che esercitava a Massa ma anche online, senza mai dichiarare un centesimo. E questo nonostante dal 2025 sia stato introdotto il codice Ateco “Servizi di incontro ed eventi simili” che consente ai “sex workers” di esercitare l’attività nel rispetto delle norme fiscali. E’ un caso destinato a segnare un punto di svolta nella lotta all’evasione in uno dei settori storicamente più opachi dell’economia sommersa quello della escort, una quarantenne residente a Massa, denunciata dalla Guardia di Finanza per evasione fiscale. Nel corso delle loro indagini le Fiamme Gialle hanno incrociato dati bancari e movimenti di denaro accertando l’incompatibilità con i flussi di spesa incompatibili della donna. Secondo quanto ricostruito la escort percepiva circa 200 euro a prestazione e dal 2021 al 2025, in cinque anni, avrebbe incassato circa 200.000 euro. Il volume d’affari ipotizzato dai finanzierei è stato confermato dalla donna, che per mettersi in regola dovrà dunque versare imposte per oltre 100.000 euro.