La scelta di Lulù Di Stefano; quando il cuore è (anche)… gialloblù

La scelta di Lulù Di Stefano; quando il cuore è (anche)… gialloblù

Guido Casotti

di Guido Casotti

CALCIO ECCELLENZA - Martedì sera Oliviero Di Stefano, al secolo Lulù, ha diretto il primo allenamento alla guida del Castelnuovo. Le ombre della sera erano già calate sul Nardini e, nonostante la latitudine e il periodo ancora invernale, il clima era tutto sommato tiepido. Entusiasmo invece, e pochi dubbi, nella scelta di un uomo di calcio al suo terzo approdo in Garfagnana.

 

Già, la situazione non è facile, affatto. Il Castelnuovo non vince dal lontano 30 novembre quando al Nardini battè 1-0 il Fucecchio con rete di Cecilia. Da allora una striscia allucinante di 13 partite con 6 pareggi e sette sconfitte che è da retrocessione diretta. Qui però bisognerà evitare di finire nel calderone dei playout e l’aspetto piscologico sarà fondamentale. Via la paura e spazio alla determinazione di raggiungere al più presto il traguardo della salvezza. Lulù Di Stefano già calciatore del Castelnuovo nella stagione 1997/1998 (19 presenze e due reti) e allenatore dei garfagnini nel 2010/2011, è chiamato alla sfida più difficile ma se lo seguiranno chissà che non possa regalare una bella gioia al “suo” Castelnuovo. Debutto domenica prossima sul campo del Fratres Perignano curiosamente guidato da un’altra bandiera gialloblù come Pacifico Fanani.