Pugilistica Lucchese è la prima società di pugilato d’Italia

Pugilistica Lucchese è la prima società di pugilato d’Italia

Guido Casotti

di Guido Casotti

PUGILATO - La Pugilistica Lucchese è la prima società di pugilato in Italia! Dopo il terzo posto dello scorso anno nella classifica di merito delle società pugilistiche, la squadra di Lucca ha scalato ulteriormente il podio, giungendo per la prima volta nella sua storia sul gradino più alto del podio.  Con ben 1.884 punti, la Pugilistica ha infatti sorpassato la Boxe Fitness Barge (1.841 punti) e la Reggiana Boxe (1.357 punti), che conta quasi il doppio dei tesserati.

 

Un risultato straordinario che certifica l’impegno profuso nel tempo da tutta la struttura organizzativa della società, e che corona gli eccellenti risultati raggiunti nel 2025. Nelle massime competizioni a livello nazionale delle varie categorie, la squadra lucchese ha conquistato ben 6 medaglie di bronzo, 2 d’argento e 2 d’oro. Risultati che vengono sommati a quelli ottenuti per la partecipazione, ovvero il numero di incontri, criterium giovanili e incontri di Sparring Io e Gym Boxe e che vanno a comporre il 35% del punteggio totale. Ed è proprio in questa voce che la Pugilistica Lucchese, con 2.616 punti, si colloca nettamente al primo posto, staccando di circa 400 punti la seconda classificata. Una distanza notevole, che compensa le altre voci che compongono il punteggio complessivo, in cui la Pugilistica non si colloca tra le prime società d’Italia. Un’altra voce che compone la classifica finale è il numero di iscritti (30% del punteggio finale), in cui però la società lucchese, con 289 tesserati, non rientra nemmeno nella top ten. L’ultima voce è il numero di manifestazioni pugilistiche organizzate (35% del punteggio finale), altra sezione in cui la squadra di Lucca, con 482 punti, non rientra tra le migliori dieci. È quindi evidente come a Lucca si punti sulla qualità piuttosto che sulla quantità, riuscendo a raggiungere risultati ragguardevoli. Risultati che però, con un potenziamento della struttura organizzativa e un aumento delle risorse a disposizione, potrebbero essere consolidati e addirittura migliorati. Un plauso va a dirigenti e tecnici che hanno fatto diventare realtà quello che solo pochi anni fa sembrava un sogno.