LUCCA - Il turismo aumenta dell’11,6% rispetto al 2024. Per l'anno in corso però regna la prudenza a causa del contesto internazionale
Più di un milione di presenze nel 2025, un aumento dell’11,6% rispetto al 2024, ma sul futuro regna la prudenza, causa guerra in Medio Oriente. Continua a Lucca la crescita del turismo, secondo i numeri annunciati dal Comune durante una conferenza stampa tenuta sul giardino pensile della Torre Guinigi. Dati a cui si aggiunge l’indice di intensità turistica elaborata dal Centro Studi Turistici di Firenze: il rapporto tra presenze turistiche e residenti, utile per valutare l’impatto dei flussi sul territorio. In questo caso Lucca risulta meno sotto pressione rispetto a Pisa, Siena e Firenze, con un valore di 12,87. Una situazione su cui però aleggia la cautela per l’anno in corso, per via dell’instabilità internazionale.
Segnali positivi arrivano anche dalla Lucca Visit Card: in meno di tre mesi sono state vendute circa 500 card. Mentre è stabile il numero di residenti nel centro storico. Secondo il report fornito dall’anagrafe del Comune di Lucca, infatti, i residenti erano 8912 al 31 dicembre 2022 e risultano 8910 al 15 febbraio 2026, a conferma di una sostanziale stabilità demografica.
Ecco i dati delle principali città d’arte toscane nel 2025:
Lucca: 1.145.750 presenze – 89.002 residenti – Intensità Turistica (IT) 12,87
Pisa: 2.248.117 presenze – 89.422 residenti – IT 25,14
Siena: 1.325.052 presenze – 52.990 residenti – IT 25,01
Firenze: 11.515.714 presenze – 361.705 residenti – IT 31,84
“Questi dati – dichiara l’assessore al turismo Remo Santini – ci consegnano una fotografia molto chiara: Lucca cresce, supera ancora il milione di presenze e lo fa in modo sano. L’indice di intensità turistica, nettamente inferiore rispetto a città come Firenze, Pisa e Siena, dimostra che siamo lontani da dinamiche di overtourism e che il nostro modello è sostenibile. Ho sempre infatti affermato che si deve ragionare sui numeri e non sulle sensazioni, come spesso invece noto si sta facendo, senza obiettività. Certo, si può e si deve fare sempre meglio, ma la strada intrapresa ci sembra quella giusta, considerando che il turismo anche a Lucca è diventato una voce fondamentale e irrinunciabile per l’economia cittadina. Allo stesso tempo, sfatiamo un altro luogo comune: Lucca non si sta spopolando. I numeri sono stabili e questo significa che turismo e qualità della vita possono convivere. Continueremo a lavorare su una promozione attenta e su strumenti come la Lucca Visit Card, che stanno dando risultati concreti, con l’obiettivo di aumentare la permanenza media (che già ha raggiunto un livello soddisfacente) e cercando ancora di distribuire meglio i flussi durante tutto l’anno. In un contesto internazionale complesso, la programmazione e la visione restano le nostre priorità.”
