Razzini trionfa al Valdinievole; Campedelli è costretto al ritiro

Razzini trionfa al Valdinievole; Campedelli è costretto al ritiro

Guido Casotti

di Guido Casotti

MOTORI - E’ stato di nuovo un pilota da fuori regione, a vincere il Rally Montecatini Terme e Valdinievole, la cui 41esima edizione si è sviluppata su 10 PS incastonate in un ampio raggio della Valdinievole e Montalbano. Arrivato al “Valdinievole” con l’obiettivo di prepararsi al meglio in vista dell’imminente avvio della serie IRC, che scatterà tra un mese all’Isola d’Elba, Marcello Razzini ha preso il comando della gara a partire dalla terza prova speciale.

 

La fase iniziale era stata invece caratterizzata dall’egemonia del romagnolo Simone Campedelli, affiancato alle note da Tania Canton sulla Toyota GR Yaris ufficiale. Anche loro avevano scelto Montecatini come banco di prova in vista del Campionato Italiano Assoluto Rally. Il test, però, non si è concluso nel migliore dei modi: l’equipaggio è stato infatti costretto al ritiro a causa di un problema alla trasmissione. Da quel momento in poi il parmense Razzini ha preso in mano le redini della classifica senza più lasciarle, terminando con grande gioia nel bagno di folla all’arrivo di Piazza del Popolo, il “salotto buono” di Montecatini Terme. Razzini, pilota di livello non nuovo a performance da assoluto, ha guardato il resto della compagnia dall’alto e secondo ad accarezzare la bandiera a scacchi è stato Emanuele Danesi, in coppia con Innocenti, anche loro su una Fabia RS. Già vittoriosi al debutto a bordo della vettura boema dello scorso novembre a Scandicci, il pilota di Marliana e il copilota di Pistoia hanno ribadito il buon feeling con il mezzo, riuscendo a firmare tempi costantemente da alta classifica, che li hanno proiettati sin da subito sopra il podio assoluto. Notevole la loro prestazione, come tale è stata la terza piazza di Luca Artino, anche lui su Skoda. Il vicesindaco di Lamporecchio, tra l’altro impegnato anche lui quest’anno come co-organizzatore dell’evento, aveva al fianco un copilota debuttante, Nicolangelo Lettieri, con tutte le incognite del caso. Artino, già vincitore della gara per due occasioni puntava al podio, un desiderio che si è avverato con merito. Il confronto a due ruote motrici è andato nelle mani di Michele Camarlinghi, con una Peugeot 208 Rally4. Affiancato da Pellegrini, l’ex Campione Italiano di velocità in salita, aveva iniziato con due secondi posti di categoria nell’ambo di prove del sabato pomeriggio/sera, per poi attaccare con forza dai primi chilometri. In ambito femminile vittoria di Paola Fedi, con Massaro al fianco a bordo della Clio Rally3, seconde Maila Cammilli e Sara Vestrucci alla loro prima esperienza con la Peugeot 208 Rally4, terze la neo-coppia Noemi Artino e Luisa Lanera, con la Renault Clio Rally5.