Tisg, faccia a faccia tra proprietà e sindacati: fumata grigia

Tisg, faccia a faccia tra proprietà e sindacati: fumata grigia

Redazione

di Redazione

Carrara - I mille lavoratori che gravitano nell'orbita del cantiere marinello restano con il fiato sospeso: secondo i sindacati le idee sul piano industriale non sono affatto chiare

Non sono arrivate le rassicurazioni che i sindacati si aspettavano dai vertici di The Italian Sea Group. Dall’incontro le sigle speravano di uscire con un’idea chiara sul piano industriale per sanare la delicata situazione finanziaria dell’azienda, che fa tremare gli oltre mille tra dipendenti e lavoratori dell’indotto, ma per ora non rimane che attendere il tavolo del 12 marzo in prefettura. Pochi giorni fa le dimissioni di tre componenti del cda hanno fatto registrare un importante scossone nel consiglio di amministrazione. L’azienda ha comunicato l’avvio di una due diligence forensic per cercare prove di pratiche illecite relative a «significativi costi extra budget nell’esecuzione delle commesse» che hanno portato all’aggravarsi di una progressiva erosione della liquidità aziendale. Nelle ultime settimane i sindacati hanno dichiarato uno stato di agitazione per mancati pagamenti: se le spettanze nei confronti dei dipendenti sono state sanate, si attende il 10, data di erogazione dei cedolini, per capire se l’azienda manterrà la parola data nei confronti dei fornitori.