Ucci e i suoi…figliocci per un rally di Foligno da sballo

Ucci e i suoi…figliocci per un rally di Foligno da sballo

Guido Casotti

di Guido Casotti

MOTORI - Fosse una formazione calcistica da snocciolare in modo netto e rapido potremmo affermare che sarebbe uno squadrone. E allora provate a leggere l'elenco iscritti, almeno nella sua prima dozzina del 5° rally Citta di Foligno che aprirà le ostilità del CIRT 2026 sugli insidiosi sterrati umbri. Ci sono tutti, ma proprio tutti.

 

Una menzione la merita in apertura l’immarcescibile, intramontabile, un highlander e altri aggettivi trovateli voi, Paolo Andreucci. Alla fine Ucci, che il Terra lo ha vinto per tre anni consecutivi (dal 2021 al 2023) sarà in lizza con la Skoda Fabia Rs della Ro Racing e avrà alle note il fido e bravo Rudy Briani. Conoscendo lo spirito battagliero del pluricampione garfagnino sappiamo che non sarà lì solo per firmare il registro delle presenze, anzi. Lo sanno benissimo anche gli altri aspiranti al titolo lasciato vacante da Giovanni Trentin approdato al WRC. E parliamo dei vari Alberto Battistolli, campione nel 2024, ma anche di Tommaso Ciuffi che il titolo lo agogna e lo vede da vicino ormai da diverso tempo. E poi Matteo Fontana, pupillo e allievo dello stesso Ucci, il colombiano Bulacia, il russo Gryazin e il francese Rossel oltre al finnico Korhola a conferire spessore internazionale alla corsa folignate e a tutto il CIRT 2026. La gara umbra aprirà ufficialmente il campionato con un percorso di 91,11 chilometri cronometrati articolati in tre passaggi da ripetere tre volte sulle PS di “Cupacci”, “Monte di Pale” e “Scopoli”, quest’ultima teatro della Power Stage conclusiva. Tutto nella giornata di sabato 7 marzo con partenza alle ore 8,01 e arrivo a Foligno alle 17. Un tracciato profondamente rinnovato rispetto alle edizioni precedenti, pensato per rimescolare ulteriormente equilibri e valori in campo pur mantenendo l’identità che contraddistingue questa giocane ma già affermata competizione. Il volante racconta che lo scorso anno (era il 9 marzo 2025) la vittoria andò a Tommaso Ciuffi che precedette di 13″ Battistolli e di 18″ Trentin. Il vecchio leone Andreucci chiuse al quarto posto.