Il sit-in dei genitori in Comune: “Un anno e mezzo per una visita dal neuropsichiatra infantile”

Il sit-in dei genitori in Comune: “Un anno e mezzo per una visita dal neuropsichiatra infantile”

Redazione

di Redazione

Carrara - All'iniziativa organizzata dal Comitato Salute Pubblica, mamme e papà, hanno spiegato le conseguenze gravissime che i ritardi hanno sull'autostima e sul percorso scolastico dei bimbi con bisogno educativi urgenti.

Oltre un anno e mezzo di attesa per visite nei reparti di neuropsichiatria infantile: è la denuncia dei genitori di bambini con bisogni educativi e sanitari urgenti, che si sono ritrovati sotto al comune di Carrara insieme al Comitato salute pubblica per un sit-in di protesta. Dai casi più complessi a quelli meno gravi, per far visitare i bambini con urgenza le famiglie devono rivolgersi a professionisti privati ma spesso non basta. Le scuole possono attivare strumenti come il sostegno o i piani educativi personalizzati solo sulla base di certificazioni rilasciate da specialisti accreditati dal servizio sanitario. A sostenere i genitori e il comitato anche i consiglieri di opposizione Martinelli del Movimento 5 stelle, Manuel di Fratelli D’Italia e Tosi della Lega.