Camaiore - L’assessora toscana alla Sanità ha fatto tappa all’Ospedale Versilia nel suo tour regionale per spiegare e avviare la riforma del sistema innescata dal decreto ministeriale 77.
Nuove misure strategiche sullo stazionamento dei pazienti in pronto soccorso e un nuovo sistema di triage per indirizzare i codici minori sulle case di comunità. Il tutto per alleggerire l’emergenza urgenza ospedaliera, soprattutto in una struttura come quella del Versilia soggetta ai picchi legati ai flussi turistici. Sono alcune delle novità annunciate ai professionisti dell’ospedale versiliese dall’assessora alla Sanità. Dovuto il passaggio sulle liste di attesa, tallone d’Achille della sanità nazionale, anche a causa di un incremento del 40% delle prescrizioni rispetto ai tempi pre-covid. “Stiamo lavorando sull’appropriatezza perché in alcuni casi l’aumento è arrivato al 70%” ha spiegato l’assessora, garantendo la massima attenzione al problema. In Versilia i ritardi riguardano soprattutto le visite, in particolare per dermatologia, oculistica e ginecologia, specialità carenti per numero di specialisti. Meglio la diagnostica, sopratutto tac e risonanza, con i ritardi concentrati su ecocolordoppler ed ecografia anche a causa di una scarsa disponibilità di strutture convenzionate.
