Strutturale, via alla votazione, anche senza opposizione

Strutturale, via alla votazione, anche senza opposizione

Cinzia Chiappini

di Cinzia Chiappini

Viareggio - Per la maggioranza il voto “non è differibile”. Tra i banchi della minoranza c’è solo Pacchini: “Il mio è un voto di protesta”. E poi solleva dubbi sul numero legale nella primissima parte della seduta.

Alla fine, la votazione per l’approvazione delle controdeduzioni alle osservazioni al Piano Strutturale è iniziata, nonostante il boicottaggio dell’opposizione, assente dall’aula, con l’eccezione di Maria Pacchini. A sbloccare l’impasse circa l’effettiva urgenza del voto è stato un emendamento della maggioranza, in cui – come richiesto dal segretario generale – il consiglio comunale, si è assunto la responsabilità politica della necessità dell’atto. L’emendamento stabilisce che “proseguire l’iter è esigenza non ulteriormente differibile per colmare l’obsolescenza della pianificazione esistente” e rispettare la scadenza del luglio 2027, evitando così lo stop agli interventi edilizi. Una responsabilità condivisa da Fratelli d’Italia. L’opposizione ha boicottato la votazione, ritenuta un atto non urgente, visto che per l’approvazione dello Strutturale c’è oltre un anno di tempo. Tra i banchi della minoranza era presente una sola consigliera. Pacchini ha inoltre sollevato dubbi sulla presenza del numero legale nella prima parte della seduta, giovedì mattina. L’appello ha accertato un numero congruo di consiglieri anche se Pacchini si riserva “si fare ulteriore verifica” su alcune fasi della votazione.