Carrara - Con una delibera l'amministrazione carrarese si schiera con la Regione e si "appella" al Capo dello Stato contro i matrimoni forzati tra scuole
Con una delibera di giunta il Comune di Carrara prende una posizione netta contro il dimensionamento scolastico, affiancandosi alla Regione Toscana nel ricorso al Presidente della Repubblica contro il decreto deciso dal Governo. L’obiettivo dell’amministrazione è sostenere Firenze nella richiesta di bloccare un provvedimento che, tra le conseguenze, avrebbe anche la perdita dell’autonomia del liceo scientifico “Marconi”, con il suo accorpamento all’Itis “Galilei”. La questione degli accorpamenti scolastici in Toscana va avanti da tempo. Dopo un primo decreto, la Regione si era subito opposta riuscendo a bloccare il provvedimento. Successivamente il Ministero ha deciso di commissariare la Toscana, dando così seguito alla misura che sancirebbe la fine dell’autonomia del “Marconi”. L’amministrazione comunale di Carrara si è sempre battuta contro ogni ipotesi di accorpamento definita “calata dall’alto” e “senza alcun riscontro con la realtà del territorio”.
