Ballottaggio: Giani e Fossi corteggiano Marcucci

Ballottaggio: Giani e Fossi corteggiano Marcucci

Leonardo Monselesan

di Leonardo Monselesan

VIAREGGIO - I due esponenti del PD regionale avrebbero contattato la ex presidente della Fondazione Carnevale in un tentativo di avvicinarla alla coalizione di centrosinistra, ma proseguono i dialoghi anche con la coalizione di Grilli. Troiso giura fedeltà e si rimette alla decisione della propria coalizione, mentre Annale si prepara a sciogliere le riserve, ma ribadisce: "Nessun apparentamento. La nostra scelta sarà spiegata agli elettori".

A poco più di una settimana dal voto per il ballottaggio delle amministrative viareggine tra la candidata della coalizione di civici e centrodestra Sara Grilli e quella del centrosinistra Federica Maineri, in città fervono le trattative. Al centro, con richieste di incontro arrivate da ambo le parti, c’è la grande esclusa da questo ballottaggio, ovvero la coalizione civica di centrosinistra che ha sostenuto Maria Lina Marcucci, la quale sembrerebbe essere stata contattata telefonicamente sia dal Presidente della Regione Eugenio Giani che dal Segretario Regionale del Partito Democratico Emiliano Fossi. Prove di avvicinamento tra i sostenitori della Marcucci e la coalizione guidata da Maineri, con le due candidate che si sarebbero già incontrate. Voci di corridoio riferiscono inoltre che la coalizione della ex presidente della Fondazione Carnevale le avrebbe chiesto di capitalizzare l’alto numero di voti ricevuti attraverso un apparentamento. Quale che siano modalità e schieramento sostenuto, la posizione di Marcucci dovrebbe essere rivelata entro la fine di questa settimana. Intanto il secondo consigliere più votato, Luigi Troiso, che avrebbe già avuto modo di parlare con entrambe le candidate al ballottaggio, giura fedeltà a Marcucci, e si dichiara pronto a seguirla nella sua scelta. Quanto agli altri candidati, Cristian Marcucci ha già sciolto le riserve sul suo supporto a Grilli, mentre Consorti non ha mai fatto mistero di andare in direzione opposta. Resta da capire solo la posizione di Paolo Annale, che dovrebbe essere svelata nel giro di poche ore. Esclusa ogni ipotesi di apparentamento, le possibilità, fa sapere il candidato del PCI, sono solo due: dare o meno ai propri elettori un’indicazione di voto. L’unica certezza, spiega Annale, è che tale scelta sarà chiarita in ogni caso da una disamina della situazione politica della città.