Incredibile, crolla la Normac; Versilia P. promosso in B1

Incredibile, crolla la Normac; Versilia P. promosso in B1

Guido Casotti

di Guido Casotti

PALLAVOLO B2 DONNE - Ultima giornata del campionato di B2 girone F davvero al cardiopalma. Il Versilia P. di coach Bigicchi fa il suo e supera 3-0 con un periodico 25 a 23 il Cecinabaia del Marinaro. Nessuno però si aspettava la clamorosa sconfitta della Normac Genova (2-3) sul campo del già retrocesso Perullo Livorno. Sorpasso all'ultima giornata e immediato ritorno delle biancoazzurre versiliesi in B1. Pazzesco.

 

Negli anni ’60 si sarebbe detto “Clamoroso al Cibali” anzi clamoroso al Pala Greco. Che poi il fatto sorprendente non è stata certamente la vittoria scontata per 3 a 0 del Versilia P. guidato dal vice coach Aliboni su un tenace Cecina Baia del Marinaro che non gliel’ha proprio servita su un piatto d’argento. Lo testimoniano i parziali che recitano ridondante 25 a 23 e per questo anche facile da ricordare. Il clamoroso di cui prima è maturato a Livorno dove l’ormai retrocesso Perullo ha battuto per 3 a 2 la capolista Normac Genova. Già dopo i primi tre set era maturato il colpo di di scena, la notizia ad effetto visto che sotto 2 a 1  a quel punto le liguri non avrebbero potuto conquistare più di due punti, poi ne è arrivato solo uno. Una sconfitta clamorosa che combinata con la vittoria del Pietrasanta consegna alle versiliesi un’inaspettata promozione in B1, un ritorno nella categoria superiore dopo una sola stagione. Crediamo che nemmeno il più ottimista degli ottimisti avrebbe potuto sperare e sognare tanto. D’altro canto va evidenziato che al gran finale di Rolla & C. ha fatto da contraltare il crollo totale della Normac che per tanti mesi aveva dominato il girone F. A poche giornate dalla fine erano ancora sette i punti di vantaggio delle liguri che però sono cadute proprio in vista del traguardo finale. Entusiasmo alle stelle al PalaGreco e tanto voglia di festeggiare una promozione insperata, inattesa e per questo ancora più bella e con tanto di dedica al coach Alessandro Bigcchi.