LUCCA - Ancora una notte e una giornata di apprensione a Santa Maria del Giudice. L'incendio partito dal monte Faeta non molla la presa, anche se adesso l'emergenza più grave si è spostata sul versante pisano.
Da mercoledì il vento provoca in continuazione il cambiamento del perimetro del rogo ed alimenta improvvisamente i focolai in ordine sparso. Ma sono diversi gli elementi che rendono estremamente difficile il contenimento del rogo che finora ha bruciato oltre 700 ettari.
La Protezione Civile regionale ha messo in campo 4 Canadair e due elicotteri oltre alle squadre di terra. Rispetto a giovedì la situazione è leggermente migliorata ma l’allerta rimane alta.
Nelle ultime ore il Comune ha ordinato lo sgombero delle abitazioni anche in via del Monte. I residenti in via Marinari e via San Pantaleone invece sono ritornati alle loro abitazioni.
Sul fronte viabilità l’Anas ha prima chiuso e poi riaperto il Foro di San Giuliano. La situazione rimane costantemente monitorata. La speranza è che l’emergenza possa rientrare entro il weekend.
