Monte Altissimo, ancora un rinvio. Si va a marzo 2027

Monte Altissimo, ancora un rinvio. Si va a marzo 2027

Cinzia Chiappini

di Cinzia Chiappini

Seravezza - Slitta di un altro anno l’udienza sulla proprietà di alcuni terreni sul Monte Altissimo. E’ la seconda volta consecutiva

Per la seconda volta consecutiva la sezione specializzata Usi Civici della Corte di Appello di Roma ha rinviato di un anno l’udienza di appello sul patto di conciliazione tra Comune di Seravezza ed Henraux su alcuni siti estrattivi del Monte Altissimo.
Il collegio, “visto il ruolo d’udienza e attese le esigenze programmatiche della sezione; preso atto del congedo del consigliere relatore in sostituzione per l’udienza del 5 maggio 2026, rinvia al 2 marzo 2027”. Queste le motivazioni della corte, formalizzate nel decreto del Presidente Giuseppe Stagliano, che fa slittare di un altro anno la discussione. Dopo il rinvio da maggio 2025 a maggio 2026, si dovranno attendere dunque altri 8 mesi. “Purtroppo la causa sulla proprietà del monte Altissimo è stata rinviata di un altro anno. Una giustizia molto lenta, mentre Hernoux continua impunemente a scavare” commentano da Italia Nostra Versilia che, con diverse altre associazioni ambientaliste, si oppone alla cessione delle terre a Henraux e il riconoscimento delle proprietà agli abitanti delle frazioni di Seravezza. “Si tratta di processi complessi, che hanno bisogno di tempo. Non possiamo fare altro che aspettare, con tranquillità, la decisione della Corte d’Appello di Roma” ha commentato il sindaco di Seravezza Lorenzo Alessandrini.