Massa - A lanciare l'allarme 50 infermieri del pronto soccorso del NOA. A far tornare l'attenzione sulla medicina d'urgenza è la UIL di Massa-Carrara che parla di situazione ad alta tensione
Una lettera firmata da cinquanta infermieri del pronto soccorso ha riacceso l’attenzione sulle difficoltà del reparto. A denunciarlo è la UIL Massa Carrara che attraverso Claudio Salvadori, parla di una situazione ormai critica tra carenza di personale, mancato turnover, turni scoperti e crescente tensione interna.
Secondo il sindacato, il problema rischia di aggravarsi con l’arrivo dell’estate, periodo in cui la costa apuana registra un forte aumento degli accessi al pronto soccorso. Gli operatori sarebbero sempre più spesso costretti a saltare riposi e ferie per garantire la copertura dei turni, con inevitabili ripercussioni sul clima lavorativo e sulla qualità del servizio.
Tra le criticità segnalate ci sono anche le frequenti aggressioni verbali da parte dell’utenza, esasperata dalle lunghe attese e dalle difficoltà del sistema sanitario. Un contesto che, secondo la UIL, sta creando un ambiente pesante per chi lavora in prima linea.
