PROVINCIA - Ha coinvolto anche la Provincia di Lucca un'indagine della Guardia di Finanza di Treviso nei confronti di dodici soggetti indagati a vario titolo per bancarotta fraudolenta, autoriciclaggio e sottrazione al pagamento delle imposte.
L’operazione parte dall’inchiesta nei confronti di un imprenditore padovano, autodefinitosi “business angel” di aziende in difficoltà, già sottoposto agli arresti domiciliari nel luglio 2025 per truffa aggravata. Insieme ad altre 3 persone l’imprenditore avrebbe svuotato oltre trenta aziende in crisi con sedi nelle province di Treviso, Venezia,
Padova, Udine, Milano e Lucca. Il denaro sottratto veniva poi reinvestito in altre attività.
L’esecuzione della misure disposte dal G.I.P. del Tribunale di Treviso ha consentito di porre sotto sequestro liquidità giacente su conti correnti per oltre mezzo milione di euro. Ma tra beni e denaro, il valore del sequestro operato dalla Fiamme Gialle ammonta ad oltre 4 milioni e mezzo di euro.
L’operazione si inserisce nel più ampio contesto dell’azione della Guardia di Finanza, costantemente orientata al contrasto degli illeciti economico-finanziari, a tutela dei consumatori e del corretto funzionamento del mercato.
