Viareggio - Un lungo pomeriggio di ciclismo quello vissuto in occasione della partenza della decima tappa del 109° giro d'Italia, la cronometro Viareggio-Massa.
Per la quarta volta il Trofeo Infinito viene esibito sotto il cielo di Viareggio e ad accoglierlo trova una città che ancora una volta si è trasformata in una delle capitali del popolo del ciclismo.
L’appuntamento 2026 con il Giro d’Italia è stato la partenza della decima tappa della corsa rosa, l’unica prova a cronometro individuale del Giro numero 109 che ha portato con sé un’atmosfera decisamente differente rispetto a quella di una partenza tradizionale.
E’ stato infatti un pomeriggio intenso e lungo quello vissuto sulle strade del litorale, con il primo corridore, l’olandese Frank Van Der Broek partito con lo start del sindaco Del Ghingaro alle 13:15 mentre, per vedere la partenza della maglia rosa Eulalio, si è dovuto attendere le 16:30.
Tre ore che hanno visto sfilare tutti i protagonisti della corsa sul lungomare versiliese. Ma, gli occhi di tutti erano puntati sul grande favorito di giornata, Filippo Ganna.
Un grosso impegno per il comune ospitare la corsa rosa, impegno che però, per il sindaco Del Ghingaro e l’assessore allo sport Salemi viene giustificato dal bagaglio di promozione del territorio che si porta dietro la corsa rosa e, nell’immediato, dall’indotto rappresentato dalla presenza delle squadre e della carovana del Giro nelle strutture versiliesi.
E adesso l’attesa di tifosi e appassionati è per la tappa numero undici, la Porcari – Chiavari che vedrà ancora protagoniste le strade della Versilia, questa volta però all’interno con la salita di Montemagno.
