Isi Garfagnana, partiti i lavori: rigenerazione da 2,3 milioni di euro

Isi Garfagnana, partiti i lavori: rigenerazione da 2,3 milioni di euro

Redazione

di Redazione

CASTELNUOVO GARFAGNANA - Intervento nell’area compresa tra la zona industriale e quella sportiva

Sono cominciati i lavori di rigenerazione dell’area dell’Isi Garfagnana a Castelnuovo. Un intervento complessivo di 2,3 milioni di euro finanziato dalla Regione Toscana per una generale riqualificazione dell’area delle scuole tra la zona industriale e quella sportiva: 12 mila 500 mq di superficie, di cui 4 mila 350 di spazi adibiti a parcheggio, 1.500 a verde pubblico, 500 a parcheggio e fermata autobus, 900 a viabilità pedonale e 5 mila 250 a viabilità connessa e funzionale.

Nello dettaglio, verranno realizzate due opere: un parcheggio grande e agevole di fronte all’ISI Garfagnana e una viabilità più funzionale e sicura in via XX Aprile. Per prima cosa verranno costruiti un parcheggio a raso dotato di 80 posti auto, con verde di corredo e pubblica illuminazione, e un altro con 30 posti auto, oltre a verde pubblico attrezzato con panchine, sedute e distributori di acqua potabile.

“Questo importante intervento – dichiara il Sindaco del Comune di Castelnuovo di Garfagnana Andrea Tagliasacchi – va a rispondere ad un problema concreto, avvertito dall’utenza, e ad incidere in maniera tangibile sulla qualità della vita nella nostra Città. Ringrazio la Regione Toscana e, in particolare, il Presidente Eugenio Giani per la sensibilità dimostrata verso la rigenerazione urbana e il miglioramento dei servizi sui territori della Toscana Diffusa, gli Uffici Comunali, il Rup Geom. Vincenzo Canozzi, la ditta e gli operai impegnati nei lavori. Un ulteriore tassello che va ad aggiungersi al ricco mosaico di interventi che l’Amministrazione Comunale ha messo in campo e che hanno rivoluzionato la geografia urbanistica del Capoluogo con una visione di insieme che guarda con lungimiranza alle sfide della contemporaneità in un’ottica di rilancio e recupero della centralità delle nostre aree”.