Stretta su piazza Anfiteatro: 23 sanzioni; oltre 7mila euro di multe

Stretta su piazza Anfiteatro: 23 sanzioni; oltre 7mila euro di multe

Redazione

di Redazione

LUCCA - Sono questi i numeri del blitz della polizia municipale in uno dei luoghi simbolo della città che continuerà ad essere osservata speciale anche dopo la lite e il ricovero di un 30enne. "Buttadentro" e occupazione abusiva di suolo pubblico: ecco cosa si rischia.

Ventitré sanzioni ai locali per occupazione abusiva di suolo pubblico e oltre 7mila 500 euro di multe. Sono questi i numeri del blitz della polizia municipale di Lucca di 15 giorni fa in piazza Anfiteatro, che continuerà ad essere osservata speciale. Un luogo simbolo di Lucca, ma in cui è necessario effettuare una stretta. Circa un anno è scattata l’ordinanza firmata dal sindaco Pardini contro i “buttadentro” e la promozione invasiva e scorretta. Il tutto a tutela del decoro e della libera fruizione del centro storico. A distanza di mesi però il fenomeno non si è istinto. Anzi, in piazza Anfiteatro si è creato un clima di tensione che è culminato con una lite tra dipendenti di due locali confinanti. Un ragazzo di 30 anni è caduto a terra battendo la testa ed è finito al San Luca. Un grave episodio avvenuto prima del blitz della municipale, che rafforzerà i controlli.

L’ordinanza del Comune impone ai locali il divieto assoluto di esercitare l’attività di “buttadentro”, o procacciatori di clienti, ma anche il volantinaggio promozionale in strada e l’esposizione selvaggia di locandine e lavagnette. I dipendenti delle attività devono quindi limitarsi a svolgere le proprie mansioni all’interno del locale o nel perimetro regolare del proprio dehors, senza intercettare fisicamente o verbalmente i flussi di turisti e cittadini. Ma cosa rischia chi continua a non rispettare le regole? Le multe applicate nei primi controlli della polizia municipale (spesso in borghese) oscillano dai 100 ai 300 euro. In caso di recidiva (seconda violazione) dovrebbe scattare la sospensione della concessione del suolo pubblico per tre mesi (il che significa dover rinunciare ai tavoli all’aperto). Per condotte reiterate e persistenti, l’amministrazione può disporre la decadenza definitiva della concessione del suolo pubblico e la sospensione dell’attività del locale fino a tre giorni.

“Pochi giorni fa i nostri agenti hanno notificato sanzioni dopo aver verificato diverse situazioni difformi rispetto alle concessioni in essere – afferma l’assessore alla Polizia Locale Bartolomei -. Nello specifico 12 verbali sono stati elevati per violazione art.20 del Codice della Strada per occupazione abusiva della sede stradale, intesa come occupazione di una superficie di suolo pubblico superiore a quella autorizzata. La relativa sanzione è di Euro 173,00 con l’obbligo della rimozione degli arredi fuori dallo spazio di concessione, inoltre sono stati elevati altri 11 verbali per violazione dell’art.4, comma 1, del Regolamento del suolo pubblico Delibera di Consiglio Comunale n.41 del 7 aprile 2021, sempre per occupazione abusiva di suolo pubblico comportante la sanzione pecuniaria di 500 euro. Proseguiremo ancora i controlli per far rispettare la legge e i regolamenti comunali ricordando che queste violazioni possono anche condurre alla chiusura dell’attività fino a cinque giorni consecutivi. L’invito, quindi è quello di attenersi scupolosamente a quanto stabilito dalle concessioni”.

Piazza Anfiteatro continuerà ad essere sotto la lente di ingrandimento e alcuni cittadini chiedono più controlli e di far scattare pene severe per i recidivi.