Svolta nelle indagini sulla sparatoria del Cinquale: arrestato un diciottenne massese

Svolta nelle indagini sulla sparatoria del Cinquale: arrestato un diciottenne massese

Redazione

di Redazione

MONTIGNOSO - Svolta nelle indagini sulla sparatoria avvenuta nella notte al Cinquale: arrestato un diciottenne di Massa, accusato di tentato omicidio aggravato, lesioni e porto illegale di arma. Le indagini della Squadra Mobile, supportate dalle immagini di videosorveglianza, hanno ricostruito l'accaduto, maturato al culmine di una lite tra giovani. Due i feriti. Il ragazzo si è presentato spontaneamente in Questura e nelle prossime ore sarà ascoltato dal giudice per l'interrogatorio di garanzia.

A meno di quarantotto ore dagli spari che avevano sconvolto la notte della movida al Cinquale, arriva la svolta nelle indagini. Un diciottenne di Massa, Andrea Demi, è stato arrestato e condotto in carcere con le accuse di tentato omicidio aggravato, lesioni personali aggravate e detenzione e porto illegale di arma da fuoco.

La serrata attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica e condotta dalla Squadra Mobile di Massa Carrara, è partita immediatamente dopo i fatti avvenuti in piazza Fabrizio De André, dove tre colpi di pistola avevano ferito due giovani residenti alla Spezia. I primi accertamenti hanno consentito di raccogliere elementi indiziari nei confronti del diciottenne, anche grazie all’analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nell’area.

Le ricerche sono scattate subito, mentre nel corso di una perquisizione sarebbero stati rinvenuti ulteriori oggetti ritenuti utili a rafforzare il quadro investigativo. Successivamente il giovane si è presentato spontaneamente negli uffici della Polizia di Stato di Massa, dove è stato interrogato dal pubblico ministero di turno e quindi accompagnato in carcere.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i tre colpi sarebbero stati esplosi al culmine di una lite nata per motivi futili tra un gruppo di ragazzi che si era trattenuto nella zona dopo la chiusura dei locali. Per fortuna il bilancio non è stato più grave: un ventenne è rimasto ferito all’inguine, mentre un ventiseienne è stato raggiunto soltanto di striscio a una gamba.

Nelle prossime ore il diciottenne comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari per l’interrogatorio di garanzia, durante il quale potrà fornire la propria versione dei fatti e ogni elemento utile alla sua difesa rispetto alle accuse formulate in questa fase dell’inchiesta.