CARRARA - A Carrara prende il via da settembre una rassegna sul ruolo delle donne nella difesa dei diritti, ispirata al 7 luglio 1944. L’iniziativa affronterà temi attuali tra storia e società. Apertura con la filosofa Chiara Bottici con un incontro dedicato alle "Donne resistenti al neofascismo nell'America di Trump"
Non solo memoria, ma un impegno che attraversa il presente e guarda al futuro. A Carrara il coraggio delle donne del 7 luglio 1944 diventa il filo conduttore di un nuovo percorso culturale e civile. Da settembre prenderà il via “7 luglio tutto l’anno – Donne resistenti”, una rassegna di sette incontri promossa dalla Commissione Progetto Donna, dal Centro per le Pari Opportunità e dall’assessorato alle Politiche sociali, per riflettere sul ruolo delle donne nella difesa dei diritti, nella società e nella storia.
Per la presidente della Commissione Progetto Donna, Francesca Menconi, quello spirito del 7 luglio non si è mai spento: la determinazione delle donne di allora continua a vivere nella difesa quotidiana dei diritti, tanto più significativa nell’ottantesimo anniversario del riconoscimento del voto alle donne.
Il calendario toccherà temi che spaziano dalla storia alla salute, dal lavoro alla cura, raccontando le molte forme della resistenza femminile contemporanea. Ad aprire la rassegna, a settembre, sarà la filosofa Chiara Bottici con un incontro dedicato alle “Donne resistenti al neofascismo nell’America di Trump”.
