“Il ricorso c’è ma non darà problemi all’azione amministrativa”

“Il ricorso c’è ma non darà problemi all’azione amministrativa”

Cinzia Chiappini

di Cinzia Chiappini

Viareggio - Lo confermano i legali dell’ex candidata sindaca Federica Maineri che per la prima volta fa il punto sull’azione legale.

Il ricorso c’è ma nessuno ne parlerà fino a quando il Tar non fisserà l’udienza e il decreto non sarà stato notificato alla controparte. Niente dichiarazioni dunque tranne una precisazione. “È falso che il ricorso possa creare problemi all’azione amministrativa”. Lo scrivono nero su bianco Stefano Genick e Simone Leo, i legali che hanno assistito Federica Maineri, capogruppo del Pd nonché ex candidata sindaca per il centro sinistra, nella proposta di ricorso al Tar sull’esito delle amministrative viareggine. Il ballottaggio lo ricordiamo si era chiuso con uno scarto di 160 voti da Sara Grilli e Maineri aveva ipotizzato fin da subito il ricorso al tar. Quanto alle conseguenze dell’azione legale i due avvocati sono perentori. “Vige un principio di conservazione degli atti assunti dagli organismi in carica”. Come a dire che, fino a eventuali provvedimenti del Tar, l’amministrazione Grilli potrà agire nel pieno delle sue funzioni. Nel caso il Tribunale amministrativo accogliesse il ricorso, si potrebbero aprire diversi scenari. Dal semplice ri-conteggio delle schede alla modifica della composizione del consiglio comunale fino al caso più grave, quello dello scioglimento temporaneo del consiglio con nomina di un commissario prefettizio fino a nuove elezioni.
Viareggio del resto ha già vissuto situazioni simili. Nel 2016, il TAR della Toscana accolse il ricorso presentato da Massimiliano Baldini, annullando l’elezione a sindaco di Giorgio Del Ghingaro. Arrivò il commissario prefettizio ma nel novembre dello stesso anno, il Consiglio di Stato ribaltò la sentenza. Senza necessità di tornare alle urne Del Ghingaro riprese così a pieno titolo la guida del Comune.