La “tappa del cuore” del Giro della Toscana: sport e memoria a Segromigno

La “tappa del cuore” del Giro della Toscana: sport e memoria a Segromigno

Redazione

di Redazione

CICLISMO - Sabato 29 agosto sin correrà la frazione più sentita della corsa femminile, dedicata a Michela e Giulietta Fanini, tra iniziative benefiche, commemorazioni e una tappa decisiva tra i comuni di Capannori e Porcari. Ospiti d’onore Michele Bartoli ed Edita Pucinskaite.

È la tappa più importante del Giro della Toscana, la “tappa del cuore”… non perché sia la più dura, non perché abbia un chissà quale spunto tecnico, ma perché è quella che si corre sulle strade di Michela e di Giulietta.
Ed è proprio nel segno della figlia e della moglie di patron Brunello Fanini che si aprirà questa giornata di festa in programma sabato 29 agosto.

Si inizierà di prima mattina con una corsa podistica per l’Aido, dal significato particolare: Michela, infatti, nonostante i suoi appena 21 anni, era già iscritta all’associazione; ed è proprio grazie a questo che, dopo il tragico incidente, le furono espiantati gli organi.

Si proseguirà alle 10 con la Messa di ricordo nella Chiesa di Segromigno Piano (Lucca), e poi con la visita delle atlete alla tomba di famiglia.

Alle 13 il via ufficiale, per una frazione, la penultima, con qualche insidia soprattutto nel finale, ma che, probabilmente non darà grossi scossoni alla classifica, almeno per quanto riguarda le parti alte.
Il percorso prevede 4 giri di 21 km, senza particolari difficoltà altimetriche; 4 tornate da correre a velocità elevata fra le pianure del Comune di Capannori e di Porcari.

Diversa la situazione negli ultimi 32 km, sicuramente più ondulati grazie anche allo strappo di Valgiano (e alla conseguente discesa molto tecnica); una salita di 4 km posta, però, a soli 6mila metri dal traguardo.
Come dire: a Segromigno in Piano non si vince il Giro, ma lo si può perdere.

Il Giro della Toscana femminile si terrà dal 27 al 30 agosto e, come è già accaduto nelle ultime edizioni con Moser e Chiappucci ci sarà un ospite d’onore… quest’anno Michele Bartoli, considerato tra i migliori interpreti delle corse in linea di un giorno. Mentre “madrina” della manifestazione è stata incoronata Edita Pucinskaite, una delle più forti cicliste di tutti i tempi… due campioni che hanno scritto un pezzo di storia del ciclismo mondiale.