CAMAIORE - Sono quattro giovani residenti a Camaiore, due minorenni e due maggiorenni, ad essersi presentati al Commissariato di Polizia di Viareggio per costituirsi nella sera di domenica. Già identificato dalla Polizia anche il quinto ragazzo che era con loro la sera del pestaggio, e per intervenire nei suoi confronti si attenderebbero solo le ultime conferme. Dure parole di condanna da parte della vittima, esprime soddisfazione il sindaco Pierucci.
Si sono costituiti presentandosi spontaneamente al Commissariato di Polizia di Viareggio quattro giovani residenti a Camaiore, due maggiorenni e due minorenni, responsabili, assieme ad un quinto ragazzo, del pestaggio ai danni del ciclista 44enne di Lido di Camaiore Federico Pedonese, avvenuto nella notte del 10 luglio in via Balza Fiorita, ai piedi di Monteggiori, nel Comune di Camaiore. Una scelta che secondo la Polizia sarebbe arrivata dalla sensazione di essere braccati dagli investigatori, ormai sulle loro tracce dopo aver visionato i filmati degli impianti di videosorveglianza vicini al luogo dell’aggressione. A loro carico è quindi arrivata una denuncia a piede libero per lesioni personali in concorso e omissione di soccorso. Già identificato dalla Polizia anche il quinto ragazzo, e per intervenire anche nei suoi confronti si attenderebbero solo le ultime conferme. “Sono arrabbiato – fa sapere Pedonese – ad aggredirmi è stato solo uno, ma ai miei occhi sono tutti egualmente colpevoli per avermi lasciato ferito in mezzo alla strada. I dottori mi hanno detto che sono fortunato ad essere vivo, perché per pochi centimetri la frattura al femore non mi ha reciso l’aorta. Ho intenzione di percorrere tutte le vie necessarie perché sia fatta giustizia”. Esprime soddisfazione il sindaco di Camaiore Marcello Pierucci, che rilancia sull’impegno del Comune sulla sicurezza.
