A Ferragosto torna la classica Firenze-Viareggio

A Ferragosto torna la classica Firenze-Viareggio

Roy Lepore

di Roy Lepore

CICLISMO - Appuntamento con la tradizione sabato 15 agosto per la 79esima edizione della corsa ciclistica Firenze-Viareggio, una delle più prestigiose e longeve competizioni del calendario ciclistico nazionale riservata alla categoria Elite e Under 23, organizzata per il secondo anno consecutivo dal Gruppo Motociclisti Pistoiesi con la collaborazione dell’As Aurora. Lo scorso anno vinse il camaiorese Tommaso Dati (nella foto), terzo finì Edoardo Cipollini.

L’edizione 2026 assume un significato particolare, perché coincide con gli ottanta anni dell’Associazione Sportiva Aurora, storica società fiorentina che dal 1946 organizza e custodisce una manifestazione diventata patrimonio dello sport toscano e nazionale. La corsa è sulla distanza di 180 chilometri, con partenza da Firenze alle 7,30 da Piazza Tasso e arrivo sul lungomare di Viareggio intorno alle 11,45, attraversando per la prima volta le province di Firenze, Prato, Pisa e Lucca lungo un percorso selettivo e ricco di fascino paesaggistico. Al via circa 160 corridori, per un totale di 26 team tra i quali, MG Kvis Costruzioni e Ambiente, General Store -Essegibi-F.lli Curia, Biesse – Carrera – Premac, Team Hopplà, Biesse Carrara, Gallina  Ecotek Lucchini. Tra le straniere Paix Ebre (Spagna). I favoriti per la vittoria: Vadim Grechishkin (Pc Baix Ebre), Matteo Gialli (Team Hopplà), Giosuè Crescioli (Gallina  Ecotek  Lucchini). Alcuni dei più grandi campioni del ciclismo hanno vinto la Firenze-Viareggio prima di affermarsi ai massimi livelli internazionali: Enzo Sacchi (1946) futuro Campione del Mondo, Cesare Cipollini (1977), Ivan Gotti (1990), Gian Matteo Fagnini (1991), Luca Scinto (1992), Yaroslav Popovyc (2001), Andrėj Kunitski (2005), il polacco Rafal Majka (2009), medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Rio 2016 e vincitore di due tappe e della maglia di miglior scalatore al Tour de France 2014, Salvatore Puccio (2011), maglia rosa per un giorno al Giro d’Italia 2013 e Fausto Masnada (2016). Ciclisti famosi e “storici” come Gino Bartali hanno fatto parte della giuria di questa straordinaria corsa, contribuendo così a scrivere un pezzo della sua storia.