LUCCA - L’assessore ai Lavori Pubblici di Lucca Nicola Buchignani rivendica la bontà del progetto e assicura che “non tutte le lavorazioni sono sospese”, anche dopo l'ennesimo ricorso della famiglia Monteriso, che ha portato alla nomina da parte del Tribunale di un perito che avrà tempo fino a febbraio 2027 per accertare le criticità
L’Asse suburbano rischia lo stop? Il tratto da anni più tribolato, quello tra via vecchia Pesciatina e viale Castracani è in parte soggetto a una sospensiva del Tar, dopo l’ennesimo ricorso della famiglia Monteriso, che si vedrebbe espropriare oltre un terzo delle proprietà e che è in lotta da trent’anni.
“Non tutte le lavorazioni sono sospese”, dice l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Lucca Nicola Buchignani”, “tant’è che alle mie spalle vedete il cantiere in essere, il cantiere che sta lavorando e si sta portando avanti. Quindi noi non abbiamo mai sospeso i lavori, a parte forse per un solo giorno, perché dovevamo leggere bene la sospensione dei lavori. Una volta letta, abbiamo capito che riguardava solamente alcune aree: quelle di proprietà della famiglia che ha fatto il nuovo, ennesimo, e devo rimarcare bene ‘ennesimo’ ricorso al TAR”.
La nota tecnica presentata al Tar ha puntato a evidenziare possibili criticità. Secondo il tecnico di parte, il nuovo tracciato non risulterebbe ammissibile secondo la normativa stradale vigente, perché prevede una curva con raggio inferiore (19 metri) rispetto al valore minimo previsto (57 metri) per la categoria della strada in progetto; la E. Inoltre, la distanza di visuale libera per l’arresto non sarebbe garantita per velocità superiori a 25 km/h. Infine, la distanza minima di 5 m della strada dall’edificio non verrebbe rispettata. Per verificare tutte queste problematiche il perito incaricato ha tempo fino a febbraio 2027.
Ma l’assessore Buchignani si dice convinto del fatto che il problema sia risolvibile in breve tempo: “Noi siamo convinti nella bontà del progetto quindi ci metteremo a disposizione del tecnico che è stato incaricato dal giudice per fare le verifiche del progetto. Proseguiremo con quelle lavorazioni che non interferiscono con la con la sospensiva e che riguardano sempre questo tratto di strada. Cercheremo anche di velocizzare le operazioni di verifica da parte del perito incaricato dal tribunale, in modo magari da riuscire ad accelerare, e dimostrare prima di febbraio 2027 che il progetto è fatto bene e può andare, magari richiedendo al giudice una revoca della sospensiva”.
