CAMAIORE - A rischio benefici, servizi e incentivi per le aree montane. Non solo contestazioni nel merito della nuova classificazione dei comuni montani, che dal 22 luglio ha escluso Camaiore dalla lista ministeriale. Secondo l'assessore all'Urbanistica Menchetti, l'errore è anche nel metodo, visto che sul territorio comunale si arriva ad un'altitudine superiore a 1.200 metri (una delle nuove casistiche contemplate dal ministero).
Il Comune di Camaiore va verso il ricorso al TAR del Lazio per impugnare la decisione che, con l’entrata in vigore, lo scorso 22 luglio, dei nuovi criteri per la classificazione dei comuni montani, i quali non contemplano più Comuni con territori solo “parzialmente montani”, si è visto privare di tale qualifica dopo oltre 70 anni. Resta solo da stabilire se il ricorso, da presentare entro fine settembre, sarà fatto singolarmente o collettivamente, con gli altri comuni toscani esclusi dalla lista ministeriale. Intanto la Regione Toscana ha già promesso il proprio supporto, e ha annunciato che continuerà ad utilizzare le precedenti classificazioni per la distribuzione dei benefici a livello regionale.
Se però il ricorso non dovesse avere esito positivo, le conseguenze non si limiterebbero all’offesa all’identità montana caratteristica di quasi metà del territorio camaiorese, ma anche alla perdita dei benefici e servizi di cui godono i comuni montani.
